Green Office Day 2009

Tingiamo di verde il nostro ufficio: Green Office Day, 12 giugno 2009

La 1° edizione di Green Office Day si è svolta nel 2009 ed è proseguito anche negli anni successivi, grazie ad un gruppetto di volontari appassionati di ecologia che promuove ogni anno questa giornata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e far crescere la consapevolezza che le proprie azioni quotidiane in ufficio, anche quelle ordinarie e talvolta banali, hanno una conseguenza sull’ambiente.

Come spesso accade, Green Office Day è nato un pò per caso, commentando in ufficio una ricerca europea (nota 1).
Leggiamo spesso notizie riguardanti nuovi prodotti biodegradabili, cibo biologico, auto elettriche, pannelli solari, ecc. Ma, al di là dei grandi progetti ed investimenti pubblici, ciascuno di noi cosa può fare per “tingere di verde” il proprio ambiente lavorativo?
La risposta è molto: durante tutte le ore trascorse in ufficio, in azienda, in fabbrica, ciascuno, con piccoli gesti quotidiani, può contribuire individualmente a migliorare l’ambiente di lavoro con benefici sia per la natura che per lo stato di salute e di benessere personali.
Sono quindi incentivate tutte le azioni eco-sostenibili che qualsiasi lavoratore, in qualsiasi ufficio e azienda, vorrà adottare, come ad esempio raggiungere il posto di lavoro con un mezzo pubblico o attraverso il car sharing, illuminare l’ufficio con luce naturale, utilizzare carta riciclata, effettuare la raccolta differenziata all’interno dell’ufficio stesso.

Abbiamo scelto una data, venerdì 12 giugno, da dedicare al Green Office, almeno un giorno in cui riflettere sulle proprie abitudini comportamentali e cercare di migliorare il proprio impatto ambientale a lavoro.

Guarda il DECALOGO Green Office: un insieme di semplici ma efficaci azioni da intraprendere durante il lavoro per partecipare attivamente a questa iniziativa.

Piantare alberi in azienda

12 giugno 2009 – Impiegati in giacca e cravatta piantano un albero nel cortile aziendale

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Nota 1
Da un articolo pubblicato nel 2009 su una rivista …”Una recente ricerca commissionata da Kyocera Mita all’Istituto di ricerca Ifak (Institut für Automation und Kommunikation) di Magdeburgo rileva che il 90% circa degli intervistati (il campione era di 627 lavoratori di aziende europee del comparto industriale) abbia detto di aver adottato a livello personale misure per ridurre l’impatto ambientale.
Più precisamente il 55% disattiva i dispositivi elettronici nelle ore notturne, il 52% fa uso di documenti digitali, il 43% sfrutta la modalità fronte-retro per stampare e fotocopiare e circa il 34% cerca di stampare di meno.
A livello di azienda, però, emerge che il 77% degli intervistati individua la possibilità di migliorare il risparmio energetico e che il 69% ritiene si possa riciclare di più. Esemplari fra le mura domestiche e distratti in ufficio?”